mercoledì 17 dicembre 2008

Col pensiero rivolto a Darwin


Tra le molte cose ingiuste e bugiarde abilmente messe in giro da Nuovo Molise, quelle più calunniose di tutte riguardano la sanità molisana e il suo capo, l’ingegnere norvegese Sergio Florio. Quest’uomo, che nella vita fa il Troll, in realtà si chiama Haugtusser Iuftekaller Dovregrubben e la sua vera occupazione è contendere ad Angelina Fusco il primato di rimedio contro il singhiozzo. Chi di voi non vi credesse, gli faccia visita e s’aspetti di trovarlo nel proprio ufficio con in testa un lungo cappello rosso a calza. Pur di far paura e spavento egli è disposto a tutto. Persino a restare a capo dell’azienda sanitaria regionale, laddove ce lo ha messo, rintrollito e contento, quel grande troll da norcineria di Iorio Tse Tung. Sembra, da indiscrezioni circolate in stato d’ebbrezza, che le intenzioni del governatore su Florio siano di recente mutate. Anzi, ribaltate. A rivelarlo è stato il fiorista ufficiale della regione Molise, inizialmente incaricato di preparare una corona di crisantemi con un drappo viola e ora, a intenzioni virate, ordinato di allestire un bel bouquet di margherite. Insomma, da morto che lo si voleva oggi Florio sembra destinato a restare dov’è. Perché? Sotto al muschio norvegese, quali segreti nasconde quest’uomo? Noi, col pensiero rivolto a Darwin, non abbiamo risposte ma una certezza. Se l’uomo discende dalla scimmia, i capi della sanità molisana discendono dalle scimmiette. Non vedo, non sento, non parlo. Te capì!

Corrado Sala

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