
Il senatore Maciste, indebitamente sottratto alla pallavolo, anche ieri sera, lasciando il posto fisso che occupa in piazza Navona, ha inteso rimarcare, in una nota indirizzata all’europarlamentare Aldo Patriciello che è lui, ed lui solo, ad indossare la “veste” di coordinatore di Forza Italia. Noi non vorremmo mai essere nei panni di Ulisse Maciste, perché nella veste di quest’uomo dai cappottini succinti verremmo a trovarci, oltre che in un personale stato di cupa disperazione, anche nella triste condizione di pompa funebre di Forza Italia. Ulisse Maciste, mostrandosi per una volta in vita sua frivolo e farfallone, finge di non conoscere quello che tutti già sanno: Forza Italia, di fatto, non esiste più. E a scioglierla è stato esattamente chi l’ha creata: Silvio Berlusconi. Questo, però, a Maciste nessuno l’ha detto ed egli, pirandellianamente, continua a vive più e più ruoli. Un giorno Coordinatore dei Coordinatori del Pdl, un giorno co-coordinatore insieme – sia detto absit iniuria - all’antiviagra Di Sandro, un giorno ancora (a convenienza), coordinatore di Forza Italia. Pirandello, se l’eroe di Carovilli fosse già esistito, avrebbe certo cambiato titolo al suo celeberrimo romanzo chiamandolo, più opportunamente, “Uno Maciste e centomila”. Ma non è andata così. Pirandello, fortunatamente per lui, è morto prima che Maciste arrivasse al senato. Il Creatore, che si sa è magnanimo, ha voluto risparmiargli di essere contemporaneo di tale catastrofe. Tuttavia, Pirandello o no, quest’uomo non va allontanato da Forza Italia, va schiodato! Dinanzi alla tenacia con la quale egli resta attaccato alla poltrona di coordinatore di Forza Italia l’ostrica, sullo scoglio, ci appare un mollusco da staccare via con un soffio. Noi, tuttavia, confidiamo in Silvio e nel suo ottimismo e siamo fiduciosi che accoglierà la preghiera dei molisani. Quella di conferire a Maciste l’onorificenza di coriandolo della Repubblica potendo continuare, in tale veste, a volare di poltrona in poltrona, di coordinamento in coordinamento.
Corrado Sala
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