venerdì 26 dicembre 2008

Viva l'Italia... dei favori


L’onorevole Trebbia, così come lo abbiamo ascoltato il giorno di Santo Stefano, intervistato da Telebefana, ha difeso a spada tratta l’operato del proprio figliolo, il consigliere provinciale di Campobasso, Cristiano Fascina-Granella. “Ha fatto il proprio dovere” ha sentenziato nel consueto stile lapidario-sussultorio il leader dell’Italia dei Valori. “Ha trasmesso al pubblico funzionario, perché li valutasse, i curriculum di stimati professionisti molisani”. Non v’è dubbio che questo, sotto il profilo penale e amministrativo, non rappresenti alcun illecito. Quello che invece, per il comune sentire, è un vero e proprio delitto non codificato, quello di contrabbando linguistico, è definire dovere – come fa l’onorevole Trebbia – una banale e classica raccomandazione. A dimostrazione che non siamo tutti uguali, ma che alcuni sono più uguali degli altri, anche quelli dell’Italia dei Favori avvertono quindi l’alto dovere di raccomandare gli amici. Ne prendiamo atto. Allora anche noi, per dovere, vorremmo raccomandare Tonino e Cristiano per il presepe vivente di Carovilli. In questa ridente cittadina dell’alto Molise, dove senza preavviso è venuto al mondo il senatore Maciste, cercano due trebbiatori d’inverno. Volte che questi due, che chiamano dovere una raccomandazione, non facciano spigare il grano in dicembre? Nel paese dei balocchi li attendono tutti, e per primo il senatore Maciste che, essendo un frivolo, oltre che un megalomane, li aspetta in una cassa di legno. Piena di fieno secco.


Corrado Sala

1 commento:

Anonimo ha detto...

porci fascisti figli di troia