sabato 27 dicembre 2008

Il singhiozzo di Maciste


Vorremmo occuparci, possibilmente a giorni alterni, del senatore Maciste, se non fosse che egli ci costringe invece quotidianamente a seguirne le gesta. Ieri, ad esempio, lo abbiamo visto in un filmato trasmesso da Telebefana mentre cantava alla festa della Regione Molise. Gorgheggiava felice come un pettirosso pigliamosche e, contemporaneamente, batteva la mano sul petto. Non ferma sul cuore, ma, come dire?, battente al modo di chi si è appena strozzato con un bucatino. Accanto, separato solo di qualche fila, l’assessore Frankie George Campana, convinto che il senatore Maciste fosse colto da singhiozzo, gli ha offerto immediatamente il proprio posto, quello che occupava accanto alla quasi settantenne assessore alle politiche giovanili, Fusco Montalcini. E’ noto, infatti, che un grosso spavento può mettere fine a quel suono fastidioso, hic-hic-hic, che nasce dall’irritazione del nervo frenico. Ma non è servito. Dopo essersi accomodato, su di una seggiola rimasta irrimediabilmente vuota, Maciste non solo non si è fermato ma ha contagiato tutti i presenti: hic-hic-hic, hanno cominciato a ritmare anche Freankie George Campana, Fusco Montalcini, l’assessore alla programmazione, Yuppi Du, e anche il camerata Scamorza colpito, quest’ultimo, anche dalla sindrome dell’orecchio secco, quella che provoca un ronzio simile alla parola “vavattenne”. Così, singhiozzati e contenti, lor signori hanno festeggiato il 45° genetliaco della Regione Molise. In compagnia di quel suono, hic-hic-hic, che, notoriamente, nasce da una parte del cervello allergica alla volontà.


Corrado Sala

1 commento:

Anonimo ha detto...

Se pure questo è copiato da fortebraccio io sono vergine e suora. Bravo Corrado